"Il sole anche dopo lunghe tempeste... non si scorda mai di sorgere..."

martedì 29 novembre 2011

Il mio intervento contro la chiusura del tribunale di Montepulciano



Pubblico il mio intervento in consiglio comunale sulla chiusura del Tribunale di Montepulciano:


Il “cosiddetto” taglio della spesa pubblica, è un fattore importantissimo per la crescita di un paese,  se non forse una delle migliori riforme che un amministrazione pubblica deve affrontare per dare una risposta vera a l’Italia e a tutti i suoi cittadini.

La giustizia italiana è una giustizia complessa, lenta e forse obsoleta, come ben tutti sappiamo.

In Italia ci sono tantissimi avvocati, ma pochi magistrati e giudici, c’è una burocrazia morbosa che blocca moltissimi reati nella giustizia civile. Non è possibile che prima di una sentenza si aspetti anni, con un divario notevole tra nord e sud del paese. Un paese come il nostro non può più permetterselo.

Con questo non voglio dire che sono un martire dello status quo, La spesa della giustizia è una spesa molto alta del bilancio dello stato è giustamente deve essere ridotta, tagliando i giusti sprechi, separando le carriere, digitalizzando i fascicoli, velocizzando i processi, una riforma giusta nel bene di tutti i cittadini.
Quindi la riforma della giustizia va fatta ed è di priorità assoluta.

Il paese deve rinnovarsi e cambiare, ma sono sempre stato contrario ai tagli lineari, senza un motivo giusto, dove non vengono valutati veramente i sprechi con i benefici.
Sono favorevole a un ammodernamento del tribunale di Montepulciano, ma sono assolutamente contrario alla sua cancellazione, per i motivi giustamente scritti in codesto ordine del giorno.
Riformare la giustizia non significa tagliarla ma rinnovarla.