"Il sole anche dopo lunghe tempeste... non si scorda mai di sorgere..."

venerdì 1 giugno 2012

RACCOLTA DI BENI NECESSARI PER I TERREMOTATI DELL'EMILIA



Il Consigliere Comunale di Torrita di Siena, Alessio Sangermano, rende noto a tutta la cittadinanza di Montepulciano, Torrita, Sinalunga, Pienza, Chianciano e zone limitrofe che a partire da domani, i giorni sabato dalle ore 9:30 alle 12:30 e martedì dalle ore 14:00 alle 18:00, a Montepulciano in Via del Poggiolo, 3 saranno dedicati ad una raccolta di beni di prima necessità da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna.

Io, e altri giovani ragazzi di Torrita, Montepulciano e Sinalunga – ha dichiarato il Consigliere – abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza e solidarietà nei confronti delle comunità colpite dal sisma. In questo momento di grave difficoltà politica, morale ed economica, ognuno di noi è chiamato a sostegno della popolazione dell’Emilia Romagna. Un piccolo gesto per dare un aiuto concreto.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Per chi voglia unirsi alla raccolta, ecco cosa serve:
− Generi alimentari a lunga conservazione e non deperibili (scatolette, pasta, latte in polvere, omogeneizzati, etc.);
− Brandine, tende, sacchi a pelo;
− Acqua;
− Materiale per igiene personale (saponi, dentifrici, detergenti, pannolini,etc…);
− Lenzuola, asciugamani, teli, coperte (nuovi o sterilizzati);
− Indumenti (nuovi o sterilizzati,comunque in buono stato);
− Giocattoli. 

Diamo il buon esempio, basta veramente poco.

(da ilcittadinoonline.it)

martedì 17 aprile 2012

Da oggi il Borgo di Montefollonico è una tra le 1000 "Meraviglie Italiane"





Il Piccolo, ma bellissimo borgo di Montefollonico, da oggi è una tra le 1000 "Meraviglie Italiane".


A candidare l'antico borgo medioevale a 'Meraviglia Italiana', il prestigioso riconoscimento promosso dal Forum Nazionale dei Giovani in occasione dei 150 anni dell'Unita' d'Italia e' stato qualche tempo fa il consigliere Alessio Sangermano, che oggi ha ritirato il premio a Siena.


"Ringrazio con tutto il cuore il forum nazionale giovani che ha designato Montefollonico una tra le 1000 meraviglie italiane, un onore che porterò a conoscenza a tutta l'amministrazione e ai cittadini,  sperando che questo porti un grande valore aggiungo a tutto il nostro Comune e a tutta la nostra cittadinanza. Bisogna riniziare a essere turisti del nostro bellissimo paese, riscoprendo il nostro bellissimo territorio, dobbiamo noi tutti aiutare la nostra Italia.


Qui è possibile vedere il sito internet di "meraviglia italiana" che cita Montefollonico: http://www.meravigliaitaliana.it/index.php?action=index&p=14&meraviglia=743

venerdì 17 febbraio 2012

Sangermano,Savelli,Massai: "“Inaccettabile taglio di alcune corse tratta Bettolle-Firenze”"


Il consigliere comunale di centro destra di Torrita di Siena Alessio Sangermano,insieme a Mattia Savelli, presidente di “Giovane Italia” di Sinalunga e a Gianni Massai (vice coordinatore Pdl di Sinalunga), hanno giudicato ”inaccettabile il taglio di alcune corse della tratta Bettolle-Firenze.
"Ci sembra assolutamente assurdo che l'’azienda Tiemme abbia soppresso numerose corse dirette che, da ormai 25 anni, collegavano Bettolle a Firenze. Questa decisione crea un enorme disagio per tutti i pendolari sia lavoratori che studenti, obbligati adesso -– sottolinea la dichiarazione congiunta del Pdl - ad usare la sola linea attiva delle ore 6.20. In questo modo gli utenti sono costretti a viaggiare spesso in piedi per tutto il tragitto e molti di essi sono persone anziane che hanno necessità di raggiungere Firenze, magari per visite o ricoveri ospedalieri. La linea delle ore 9.00 era molto importante per tutti gli universitari diretti nel capoluogo toscano ma anche per i tanti giovani che, per buona pace del Ministro Cancellieri, si devono spostare di molti chilometri dalla “gonna di mamma” per lavorare.  La causa di queste cancellazioni è imputabile ai tagli imposti dalla Regione, ma anche all'’indebitamento avuto dalla Provincia in questi anni. In un momento di crisi che presuppone la mobilità per rispondere alle esigenze lavorative, tagliare in questo modo sui trasporti arreca un notevole danno. Sui social network molti utenti della linea hanno avviato una raccolta firme contro questi tagli. Noi ci facciamo portavoce di questa protesta che ci sta molto a cuore: anche noi, studenti e lavoratori, come tanti altri siamo pendolari". Infine i tre esponenti del Pdl hanno chiesto  l'’intervento dell'’Assessore provinciale Marco Macchietti” perché riattivi le linee soppresse.“

tratto da (centritaliaonline - corriere di siena)

lunedì 23 gennaio 2012

"SERVIZIO CIVILE: NON SI PUÒ BLOCCARE LA PARTENZA DI 18.000 RAGAZZI"



“Disappunto per la sospensione dell’avvio al servizio civile! – interviene così il consigliere Comunale di Torrita di Siena Alessio Sangermano (Pdl) – Dopo che il Tribunale di Milano ha accettato il ricorso di un ragazzo pakistano cresciuto in Italia, Shahzad Syed, che ritiene discriminatoria la parte del bando che richiede fra i requisiti quello della cittadinanza italiana.  
Il direttore vicario dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, Paolo Molinari, ha dovuto attuare il blocco delle partenze. Tale misura arreca numerosi danni in primis agli oltre 18.000 ragazzi in attesa della partenza, ma anche per le associazioni, che si troveranno in enorme difficoltà con mancanza di personale, ormai diventato un mezzo fondamentale per la vita di molte associazioni di volontariato. Il Governo ha già fatto ricorso ma si dovrà aspettare una decisione, sperando in breve tempo, del TAR.”

“Spero – continua Sangermano – che prevalga il buonsenso e che il ragazzo ritiri il ricorso presentato in modo tale da evitare un blocco prolungato a causa della lenta burocrazia. Infine ritengo che la richiesta della cittadinanza italiana sia più che legittima, in quanto il servizio civile è un modo per “difendere la Patria”, come sancito dall’articolo 52 della Costituzione e quindi non si può prescindere da questo status."

martedì 29 novembre 2011

Il mio intervento contro la chiusura del tribunale di Montepulciano



Pubblico il mio intervento in consiglio comunale sulla chiusura del Tribunale di Montepulciano:


Il “cosiddetto” taglio della spesa pubblica, è un fattore importantissimo per la crescita di un paese,  se non forse una delle migliori riforme che un amministrazione pubblica deve affrontare per dare una risposta vera a l’Italia e a tutti i suoi cittadini.

La giustizia italiana è una giustizia complessa, lenta e forse obsoleta, come ben tutti sappiamo.

In Italia ci sono tantissimi avvocati, ma pochi magistrati e giudici, c’è una burocrazia morbosa che blocca moltissimi reati nella giustizia civile. Non è possibile che prima di una sentenza si aspetti anni, con un divario notevole tra nord e sud del paese. Un paese come il nostro non può più permetterselo.

Con questo non voglio dire che sono un martire dello status quo, La spesa della giustizia è una spesa molto alta del bilancio dello stato è giustamente deve essere ridotta, tagliando i giusti sprechi, separando le carriere, digitalizzando i fascicoli, velocizzando i processi, una riforma giusta nel bene di tutti i cittadini.
Quindi la riforma della giustizia va fatta ed è di priorità assoluta.

Il paese deve rinnovarsi e cambiare, ma sono sempre stato contrario ai tagli lineari, senza un motivo giusto, dove non vengono valutati veramente i sprechi con i benefici.
Sono favorevole a un ammodernamento del tribunale di Montepulciano, ma sono assolutamente contrario alla sua cancellazione, per i motivi giustamente scritti in codesto ordine del giorno.
Riformare la giustizia non significa tagliarla ma rinnovarla.

domenica 23 ottobre 2011

"un uomo non muore per qualcosa in cui non crede"

Si muore su un circuito di moto o di auto, si muore in mezzo all'oceano, si muore in volo, si muore facendo il proprio lavoro… e così continuerà per sempre, fino a quando gli uomini, a prescindere dai rischi che accettano continueranno a perseguire e coltivare le proprie passioni. In momenti come questi c’è rabbia, tristezza, impotenza, ma non c’è nulla e nessuno che possa fermare questi eventi. Chiunque ha una passione accetta i rischi connessi ad essa, anche la morte, per quanto temuta. In momenti come questi c’è solo da rendere onore a chi perde la propria vita, non tanto per lo spettacolo, ma per se stesso. 
Onore a tutti quelli che vivono la propria vita di passione!


 "un uomo non muore per qualcosa in cui non crede"





venerdì 14 ottobre 2011

Lettera inviata al convengo dei giovani imprenditori "Alziamo il volume, diamo voce al futuro"

I giovani e l’Italia: quale è il posto che possono avere in questo paese quelli che hanno finito il lungo, lunghissimo, infinito periodo di svezzamento della famiglia, della scuola, dell’università, dei master pre e post laurea, e che finalmente si possono affacciare alla vita vera. La risposta è desolante.

Il problema maggiore è che la quotidianità del nostro paese non è fatta da giovani.
Le imprese, le istituzione, le associazioni sono per la quasi totalità rappresentate da ultra 60 enni che non hanno una visione futura di questo mondo che cambia giorno per giorno senza neanche che ce ne accorgiamo.

Eppure è difficile da noi, siamo quasi tutti specializzati, specializzatissimi, molto abili con la tecnologia eppure condannati al ruolo di eterni praticanti, in attesa di quel posto che forse pare potrà arrivare solo con gli anta. 
Già proprio così! È talmente così che sembra normale, normalissimo; ma invece no! Basta uscire e guardare un attimo altrove.

Perché non rendersi conto per davvero che una buona politica deve far sì che i giovani occupino una giusta fetta della società, che siano rappresentati nel mondo produttivo e nelle istituzioni? Che la giovinezza non sia un valore solo nelle copertine patinate o alla televisione ma anche una ricchezza concreta per la nostra società? Che i giovani in politica non servano solo a dare una parvenza di scenografica freschezza a una politica gerontocratica, stanca e vecchia?
Perché un paese che vuole avere una prospettiva, un paese responsabile, dovrebbe essere capace di sfruttare al meglio le energie dei giovani, di usarle concretamente quando la vitalità e la voglia di fare è al massimo.

In un momento come questo, di grave crisi economica, dove il rapporto Istat dice che quasi il 30% dei giovani sono disoccupati, ne studiano, ne lavorano, l’unica cosa giusta da fare per rilanciare l’economia è ripartire dai giovani, rilanciare il comparto giovanile, più politiche giovanili e più potere ai giovani per crearsi quel futuro che stanno cercando da molto tempo.
 


Uno Stato democratico deve avere come priorità il futuro dei suoi cittadini.


3 PAROLE IMPORTANTI: 
MERITO, INNOVAZIONE E RICAMBIO GENERAZIONALE

venerdì 26 agosto 2011

"Uno sciopero ingiusto, che fa solo male a L'Italia"




Da giovane ragazzo, mi sento indignato e sopratutto amareggiato, in questo grave momento che stiamo passando, accettare questo presunto sciopero e  ho ritenuto giusto spedire una lettera alle varie testate giornalistiche locali.

Lo sciopero annunciato  dall’Associazione Italiana Calciatori è veramente qualcosa di inammissibile.
Molti cittadini si stanno meravigliando e soprattutto schifando di quello che sta succedendo al mondo dello sport.

Tutti hanno diritti e tutti possono protestare per i propri diritti, ma uno sciopero dei calciatori, bloccando il campionato è qualcosa di disgustoso, per usare un termine giusto.

Mi chiedo cosa dovrebbero fare tanti giovani che sono a casa senza lavoro, tante famiglie che non riescono ad andare avanti e tante imprese che stanno chiudendo? Cosa dovrebbero dire?

Spero che lo sciopero non sia stato fatto intenzionalmente per non pagare il “contributo di solidarietà”,  tanti lavoratori e tante famiglie stanno pagando da sole questa crisi, è giusto che anche i calciatori facciano la propria parte, come forse lo richiedono da tanto  i cittadini.
Per una volta il mondo del calcio dovrebbe entrare nelle case di tante famiglie e dare il proprio contributo e domandarsi se tutto questo è giusto.

Bloccare il campionato, in un momento, dove il governo sta varando una manovra che farà molto male, mi sembra una cosa assolutamente personale che fa solo male a l’immagine del calcio, dei giocatori e soprattutto di tante famiglie e lavoratori.

domenica 7 agosto 2011

E' nata "Officine Creative" una vera associazione giovanile



Finalmente ci siamo, finalmente ce l'abbiamo fatta...


E' nata la nuova associazione culturale giovanile "OFFICINE CREATIVE".
l'Associazione avrà lo scopo di diffondere la cultura giovanile con riguardo a tutte le forme artistiche che la compongono.

Gli scopi dell’associazione sono: proporsi come luogo di incontro e di aggregazione giovanile nel nome di interessi artistici, culturali e ricreativi, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente; 

sensibilizzare i giovani e la società civile nel suo complesso rispetto alle problematiche sociali del territorio su cui opera; collaborare attivamente con le altre realtà istituzionali ed associative nella realizzazione di iniziative di vario genere che abbiano come scopo il miglioramento generale della vita pubblica Torritese.


Torrita non è mai riuscita a puntare sui giovani, sulla loro creatività, sulla loro voglia di cambiare e di migliorare questo paese. 
Un paese troppo lontano dai giovani che non da a loro nessuna opportunità, per questo abbiamo voluto creare questa associazione, per far si che qualcosa si muova e qualcuno finalmente ci ascolti!

ORA SI PARTE!!!!


Per contatti: creativeofficine@gmail.com
o cercasi su facebook "associazione officine creative"