"Il sole anche dopo lunghe tempeste... non si scorda mai di sorgere..."

venerdì 26 agosto 2011

"Uno sciopero ingiusto, che fa solo male a L'Italia"




Da giovane ragazzo, mi sento indignato e sopratutto amareggiato, in questo grave momento che stiamo passando, accettare questo presunto sciopero e  ho ritenuto giusto spedire una lettera alle varie testate giornalistiche locali.

Lo sciopero annunciato  dall’Associazione Italiana Calciatori è veramente qualcosa di inammissibile.
Molti cittadini si stanno meravigliando e soprattutto schifando di quello che sta succedendo al mondo dello sport.

Tutti hanno diritti e tutti possono protestare per i propri diritti, ma uno sciopero dei calciatori, bloccando il campionato è qualcosa di disgustoso, per usare un termine giusto.

Mi chiedo cosa dovrebbero fare tanti giovani che sono a casa senza lavoro, tante famiglie che non riescono ad andare avanti e tante imprese che stanno chiudendo? Cosa dovrebbero dire?

Spero che lo sciopero non sia stato fatto intenzionalmente per non pagare il “contributo di solidarietà”,  tanti lavoratori e tante famiglie stanno pagando da sole questa crisi, è giusto che anche i calciatori facciano la propria parte, come forse lo richiedono da tanto  i cittadini.
Per una volta il mondo del calcio dovrebbe entrare nelle case di tante famiglie e dare il proprio contributo e domandarsi se tutto questo è giusto.

Bloccare il campionato, in un momento, dove il governo sta varando una manovra che farà molto male, mi sembra una cosa assolutamente personale che fa solo male a l’immagine del calcio, dei giocatori e soprattutto di tante famiglie e lavoratori.

2 commenti:

  1. Questo sciopero è stato necessario!!!

    RispondiElimina
  2. forse è stato male interpretato, forse si doveva spiegare meglio... però da una parte è normale che i cittadini si arrabbino. saluti

    RispondiElimina