Da giovane ragazzo, mi sento indignato e sopratutto amareggiato, in questo grave momento che stiamo passando, accettare questo presunto sciopero e ho ritenuto giusto spedire una lettera alle varie testate giornalistiche locali.
Lo sciopero annunciato dall’Associazione Italiana Calciatori è veramente qualcosa di inammissibile.
Molti cittadini si stanno meravigliando e soprattutto schifando di quello che sta succedendo al mondo dello sport.
Tutti hanno diritti e tutti possono protestare per i propri diritti, ma uno sciopero dei calciatori, bloccando il campionato è qualcosa di disgustoso, per usare un termine giusto.
Mi chiedo cosa dovrebbero fare tanti giovani che sono a casa senza lavoro, tante famiglie che non riescono ad andare avanti e tante imprese che stanno chiudendo? Cosa dovrebbero dire?
Spero che lo sciopero non sia stato fatto intenzionalmente per non pagare il “contributo di solidarietà”, tanti lavoratori e tante famiglie stanno pagando da sole questa crisi, è giusto che anche i calciatori facciano la propria parte, come forse lo richiedono da tanto i cittadini.
Per una volta il mondo del calcio dovrebbe entrare nelle case di tante famiglie e dare il proprio contributo e domandarsi se tutto questo è giusto.
Bloccare il campionato, in un momento, dove il governo sta varando una manovra che farà molto male, mi sembra una cosa assolutamente personale che fa solo male a l’immagine del calcio, dei giocatori e soprattutto di tante famiglie e lavoratori.

Questo sciopero è stato necessario!!!
RispondiEliminaforse è stato male interpretato, forse si doveva spiegare meglio... però da una parte è normale che i cittadini si arrabbino. saluti
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